Esistono i verbali della riunione in cui si è deciso che ci meritavamo Domenico Arcuri?

Ma i dati che ci danno formalmente meno contagiati di altri paesi sono veritieri? O viceversa, come è successo nella storia italica altre volte (dalle baionette, alle piante di agrumi falsamente conteggiate per fottere i contributi europei), alteriamo i numeri per farci belli o per lucrare? La pandemia (c’è qualcuno di lucido che dubita ancora che è in essere?), non credo sappia distinguere i confini di una nazione. Come si vedrà. Il terreno su cui si gioca lo scontro con il COVID 19 è il Pianeta, ovunque sia abitato e raggiungibile da esseri umani perché, per ora, il virus (questo) non risulta capace di allearsi con gli animali per fottere gli uomini. Il virus si prepara a mostrare i denti ovunque ci sia qualcuno da infettare perché questa è la sua finalità. Agli scienziati preparare un vaccino all’altezza della complessità in essere. Ho più volte scritto che fin dal 2005 (quindici anni addietro quando Trump e Conte, per fare esempi, facevano altro) la tanto vituperata OMS ha pubblicato un piano di sollecito a prepararsi a ciò a cui assistiamo.

Lo scenario planetario in cui solo ieri sono morti migliaia di innocenti che avrebbero avuto piacere di fare altro che “soffocare” fino a cessare di respirare, era prevedibile e previsto ed era sancito in documenti ufficiali che dovrebbero facilmente essere rintracciabili. Carte che in molti, pagati dalla collettività (mi limito all’Italia), dovevano leggere per finalità di incarico: se uno era ministro della sanità (parto dall’alto) non poteva non aver letto i rapporti a cui faccio riferimento. E se aveva letto le carte, cortesemente, uno per uno, a cominciare dalle signore/i ministro ci volete dire cosa avete capito si preparava ad accadere? A tal proposito, perché chiamate tutti in tv e mai chi, dal 2005, è stato ai vertici dei ministeri competenti? Questo per chiedere loro se avevano mai letto le carte a cui alludo e se, dopo averle eventualmente capite, avessero dato delle disposizioni?  Ad esempio (mi limito alle mascherine perché non c’è aspetto più emblematico per capire il groviglio bituminoso in cui ci siamo ritrovati, irruzione compresa di un ferro vecchio e sperimentato con pessimi risultati in diversi settori dela P.A. quale Domenico Arcuri) mi chiedo come possano essere accadute cose quali la nomina di un commissario straordinario (non c’era CONSIP già stracostoso di suo per provvedere?) per attuare ciò che a me (ultima ruota del carro di tutta la Repubblica) era noto da anni e cioè che ci volevano mascherine “a milioni” qualora fosse arrivata l’informazione di quella che si definisce la fase dei piccoli focolai, sia pure con limitata trasmissione da uomo a uomo e con diffusione alta ma localizzata e con il virus – come si dice – non ancora ben adattato all’uomo? Ma se lo sapevo io, lo ripeto disperato, perché nessuna autorità di governo sembra che fosse informata? Nessuno deve essere lasciato indietro in questa investigazione futura. Altro che circoscrive l’indignazione a dei mascalzoni teppisti che si appropriano di seicento euro! Dietro a questo “non fare un cazzo in chiave preventiva” ci sono migliaia di morti e chissà quale danno erariale nei prossimi anni. Esistono banalmente dei “verbali” del momento in cui “uno” tra di voi (e chi se no?) ha fatto il nome di Arcuri per affrontare l’emergenza di sicurezza nazionale?

Ci sarà uno stronzo strapagato che ha detto “ci vuole lui perché è l’uomo giusto al posto giusto e al momento opportuno”? Ci sarà qualcuno che ha deciso di soprassedere sul fatto che non avevamo scorte di nulla di ciò che andava acquistato per prepararsi all’evento certo? E questo banalmente tramite CONSIP/altri organismi fino alla Difesa o il Ministero dell’Interno/Protezione Civile. Ma voi pensate che vi mollo? Prima o poi uno sprovveduto mi trascinerà in un tribunale per le offese che pubblicamente renderò sempre più gravi e insopportabili per i destinatari. Prima o poi quello che commetterà il passo falso di denunciarmi lo troverò. E allora le domande saranno tante. A cominciare dalla richiesta di esibire il verbale della riunione “storica” in cui qualcuno ha fatto il nome di Domenico Arcuri. Argomentando. O anche quei verbali sono secretati?

Oreste Grani/Leo Rugens