La sponda leghista è obsoleta? Per capire cosa ci aspetta seguiamo lo sguardo avido dei soliti noti

Riceviamo e pubblichiamo pronti a pagarne le conseguenze.

Oreste Grani/Leo Rugens appena dimesso dal San Giovanni che, notoriamente, “non vuole inganni”

Il rapporto di Salvini con certi ambienti USA (italo-americani??) è solo l’ultimo approdo di una storia che inizia MOLTO prima! Salvini è solo l’ultima sponda (ultima spiaggia??) a cui approda una assai trista compagnia dalla quale emana uno sgradevole olezzo di P2.
Faccio notare che nel 2010 ad essere premiato con il Premio Sciacca (vincitore assoluto, premiato da quel GEORG che faveva gran bella mostra di sé in tenuta da tennis dalle pagine dei settimanali che si sfogliano nei parrucchieri per signore) è stato ENRICO GARACI, riguardo al quale l’autorevole rivista SCIENCE (ma anche il deceduto FERNANDO AIUTI, in Parlamento) aveva pubblicato insinuazioni in merito alla possibile relazione tra un ingente finanziamento USA, lo stretto rapporto con la famiglia Bush (“a family friend”) e la guerra in Iraq (quella del dossier farlocco italiano).
Nel 2010, quando ENRICO GARACI viene premiato, a presiedere il Comitato che assegna il premio è Giulio Andreotti (lo sarà anche da morto, per qualche anno). Va ricordato non soltanto che ENRICO GARACI è stato il candidato andreottiano a sindaco di Roma alla fine degli anni 80, ma anche i suoi rapporti con soggetti come ENRICO NICOLETTI (il cosiddetto “cassiere” della Banda della Magliana, in rapporti con il mafioso PIPPO CALÒ) nell’ambito della costruzione dell’ateneo di TOR VERGATA (con il famoso pranzo da RINALDO ALL’ACQUEDOTTO). Garaci risultò il più votato (ma il Pentapartito, per equilibri interni, alla fine scelse Franco Carraro e Garaci fu compensato con la presidenza CNR prima e poi con il lunghissimo “regno” dell’Istituto Superiore di Sanità), grazie all’appoggio di Comunione e Liberazione (dal cui “ventre” sono usciti personaggi di immenso squallore come Formigoni), al cui meeting oggi pontifica il falso drago.
Vale la pena notare che, 4 anni dopo (2014) aver ricevuto il premio da mani così addentro alle cose vaticane (tutte??), Garaci risulta essere membro del Comitato d’onore (“d’onore”???) nel quale siedono altri personaggi il cui nome è apparso nelle cronache della squallidissima vicenda PALAMARA.
Quello di SERGIO SANTORO ne è stato solo sfiorato, ma la sua presenza praticamente ininterrotta in un contesto di cui fa parte anche un personaggio come BANNON suscita una certa inquietudine, se si pensa al suo ruolo al Consiglio di Stato (che, tra ‘altro, dovrà esaminare la vicenda Trisulti).
Desta inquietudine anche se si pensa che la nipote di ENRICO GARACI, LUCIA NUCCI (firmataria di un appello in favore di monsignor ROBERT SARAH, vicino a quegli ambienti vaticani che contrastano l’attuale Pontefice, accusandolo addirittura di eresia) risulta essere un perito del Consiglio di Stato, pur essendo il suo certificato dei carichi pendenti non immacolato (È INFATTI TUTTORA IMPUTATA A ROMA PER FALSO).
Vale la pena, infine, ricordare come Garaci abbia riempito, quando ne era rettore (e anche dopo), l’ateneo di Tor Vergata di figlio (FRANCESCO GIUSEPPE) e nipoti (CARLO NUCCI, fratello di Lucia, che invece ha vinto un CONCORSO TRUCCATO a Roma Tre CON UNA PROVA SCRITTA COPIATA ED UNA PUBBLICAZIONE INESISTENTE -così dicono fonti MOLTO ATTENDIBILI – un altro fratello, FRANCESCO NUCCI, è alla Sapienza e per anni è stato consulente del MEF). Ma si è prodigato anche per la famiglia CIARRAPICO: la figlia e il genero sono infatti a Tor Vergata.
Come si vede, quindi, Salvini è soltanto l’ultima tappa di un percorso che non sembra essere arrivato ad un punto morto. Anzi.
Alla fine del 2018 pare che Garaci abbia cercato (ed ottenuto), attraverso il figlio Francesco Giuseppe, un incontro (non ufficiale) con l’allora presidente della Commissione Sanità, PIERPAOLO SILERI (che oggi si ritrova, da viceminiatro, a gestire la manna di denaro che arriva dalla UE), anch’esso legato ad un certo ambiente dell’intelligence che non ha disdegnato di rapportarsi con contesti come la LINK CAMPUS, peraltro pullulanti di CAVALIERI DEL SACRO ORDINE COSTANTINIANO DI SAN GIORGIO, (come, ad esempio, lo stesso Garaci e FRANCO FRATTINI, anche lui al Consiglio di Stato e ministro degli Esteri proprio al tempo della guerra in Iraq). Non sorprende, quindi, che proprio la nipote-imputata LUCIA NUCCI insegni anche in un master della LINK CAMPUS ….
La sponda leghista, in sostanza, è certamente superata e questi ambienti sono evidentemente in cerca di un’altra. Quale sarà?? Mi sembra che i candidati non manchino…