Il problema delle mezze verità: Ezio Mauro su Steve Bannon

Fa piacere, fino a un certo punto, osservare che la dura o semi dura denuncia di Ezio Mauro dell’osceno antidemocratico (fascista) connubio Bannon / Salvini / Meloni pubbicata su Repubblica il 24 agosto 2020 finisca col citare Putin, esattamente come il sottoscritto ha fatto il 20 agosto nel post dedicato all’arresto del mediocre magliaro americano.

Bannon Steve

Ma, vuoi perché Mauro è un giornalista, vuoi perché io son nessuno, mentre l’ex direttore di Repubblica si prodiga nel risalire ad Adamo ed Eva per sviscerare il problema della destra nazionale e della sua sub cultura, generatrice di un partito qual fu Forza Italia (di stretta osservanza mafiosa oltre che piduista, ma questo il giornalista lo trattiene nella penna), altrettanto si prodiga a tacere un paio di tracce che legano il Bannon a personaggi in odore di mafia eolica, del peggior Vaticano e di narcotraffico: Arata jr e Andy Badolato.

Le mezze verità sono quanto di peggio e inquinante vi sia nel mondo dell’informazione, ma siccome non sono giornalista, non so se sono in grado di capire la profonda ratio che muove gente come Mauro a enunciarle con tale piglio.

Alberto Massari