Il sorcio Sileri annuncia (non si era mai visto) che è pronto a fuggire dalla nave che affonda

Ci siamo presi cura del viceministro Pierpaolo Sileri ben prima che una prima “ripassata” provvedesse a dargliela COVID 19. 

In questo marginale e ininfluente blog compaiono infatti alcune centinaia di note (oltre ai post vanno infatti letti i commenti per capire come in questo luogo telematico non ci distraiamo quando uno si piazza nella cosa pubblica) che concorrono a descrivere l’eroe senza macchia e senza colpa prestato alla politica dall’eccellenza della “chirurgia del digerente”. Ano compreso, che sembra essere la vera specializzazione del Sileri, in fin dei conti niente più che un abile, sensibile, costoso “cuciculo”. Questo per premettere che la fuga del sorcio dalla nave che affonda non ci meraviglia per niente. Anzi. Che lo faccia indenne, si vedrà.

Per leggere come stiano le cose (ad esempio rispetto ai concorsi non vinti e al “ripiego” verso il San Raffaele) abbiate la pazienza di percorrere il labirintico (ma puntualissimo) servizio svolto in questi anni dal mio lettore/trice Cuculo Vigile. A cui devo i complimenti perché da tempo non sospetto ha sempre sostenuto che il sorcio/medico questo avrebbe finito per fare. Dopo essersi preso gli squallidi vantaggi del traghettamento. Contento il grande dissipatore Luigino Di Maio, contenti tutti. 

Oreste Grani/Leo Rugens