Sciogliete il COPASIR! Tanto …

Elio Vito, un vecchio (gli anni passano per tutti) signore del centro-destra della politica italiana, si è dimesso dal COPASIR

Se posso dare un suggerimento, in un momento grave per la sorte della Repubblica, visto a cosa è servito il COPASIR e visto come è ridotto, perché non lasciate perdere e mandate al macero il luogo di controllo che non ha controllato nulla? 

Per dare sostanza a questa mia tesi irrealistica, tenete conto che negli ultimi anni del COPASIR hanno fatto parte persone come Vito Crimi o Angelo Tofalo per il M5S. Crimi si è fatto banalmente i fatti suoi e Tofalo è quel ragazzo confuso che è, tanto che oggi ritiene di essere pronto ad andare a fare danni (lui e la sua amica Giulia Sarti) nella Commissione Antimafia. Oltre a Crimi e Tofalo, da semplici parlamentari, nel COPASIR sono passati, in veste di presidenti, Claudio Scajola (quello!), Francesco Rutelli (quello!!), Massimo D’Alema (quello!!!). Sugli ultimi tre presidenti (Stucchi, Guerini e l’attuale Volpi) siamo in attesa di eventi futuri per arrivare a valutarli. Tra i membri odierni spicca il sen. Claudio Fazzone (quello!!!!), da Fondi, su cui questo blog si è già espresso. Più ci penso, più ritengo che sia arrivato il tempo per mettere in liquidazione il COPASIR. Se ne avvantaggerebbero perfino i Servizi che potrebbero non dover coltivare relazioni (e forse altro) con una pletora di furbi, qualche mascalzone ormai trombetta di non si sa chi, e scappati di casa. In queste ore si sono dimessi Adolfo Urso (uno che ci capisce) ed Elio Vito, il decano dell’ambiente riconducibile, come esperienza e sensibilità, al politico e costituzionalista Donato Bruno. Direi che sciogliere il COPASIR (notoriamente i miei sono pensieri paradossali e provocatori) potrebbe essere il vero segnale di novità, prof. Draghi. Ma, non me ne voglia, notoriamente questa non è la materia in cui è più forte e quindi è inutile sperare in un suo gesto risolutore.

Oreste Grani/Leo Rugens

P.S.

Giulia Sarti, l’esuberante ragazza di Rimini, improvvida su chi scegliere come fidanzato affidabile, alla Commissione Antimafia? 

Direi che, se questo avvenisse, anche per l’Antimafia è tempo di autoliquidarsi. Tanto…

P.S. al P.S.

Angelo Tofalo, ingenuotto con Annamaria Fontana (e con chi, da dietro, la spingeva) e Giulia Sarti, già al centro di poco edificanti episodi di condotta personale (non parlo del sesso ma delle liti sentimentali, con strascichi giudiziari, non si sa bene ancora intrapresi contro “chi”), sommati nello stesso organismo presieduto dal professor Nicola Morra?

Vedete che non può essere che non ci sia una regia maligna che predispone le migliori condizioni perché alle mafie (e non solo) venga, al massimo, fatto del solletico sotto ascellare?

Sul COPASIR, come ho detto, stendiamo un velo pietosissimo.