Pensione minima di sussistenza? Chi ne ha diritto?

Cosa si intende per sussistenza? Chi definisce tali criteri e parametri? Come si concilia il dibattito intorno alla sussistenza (650 euro al mese sono sufficienti per vivere per un individuo singolo o, in alcuni casi certi, perfino per una coppia di coniugi e, se non sono ritenuti sufficienti, quando gliene verranno destinati 780, non a settimana come per l’indigente Formigoni, ma sempre al mese?) di alcuni cittadini probi e il fatto che, in poche battute burocratiche, si è stabilito che al grande devastatore della sanità pubblica lombarda (o volete anche negare tale circostanza?) Roberto Formigoni verranno destinati 2.540 euro per 13 mensilità?

Come era scontato, ai grandi dissipatori, politici o appartenenti ad altre categorie di danneggiatori (ricordate il dibattito intorno ai vitatalizi?), non verrà tolto niente

Anzi, a loro nessuno chiederà indietro, con atti concreti, le cifre a suo tempo quantizzate quale danno da loro provocato all’erario e l’unica preoccupazione sarà che, i criminali (si può definire criminale Roberto Formigoni?) vivano in un ritrovato benessere. 

Eppure nel caso dell’ex Governatore, anche all’ultimo degli scemi, dovrebbe essere chiaro come il suo agire scellerato e truffaldino abbia messo in moto, con anni d’anticipo, lo sconquasso della sanità pubblica lombarda. Quella sanità che veniva spacciata (da lui stesso che la saccheggiava) per eccellente. A Roberto Formigoni quindi, se abbiamo capito bene, 90 euro”al giorno” per premiarlo di quanto determinato (con una investigazione intelligente potreste ritrovare le mollichelle di Pollicino/Robertino che, partendo dalle bare di Bergamo, arrivano fino ai suoi tuffi dalle barche nelle acque cristalline del Mediterraneo) a danno della comunità e ad alcuni dei cittadini, senza null’altro, al massimo, 23 euro giorno, per sussistere? 

Colgo l’occasione per ringraziare il lettore M.A.C. che ha onorato il blog con un aiuto. 

Oreste Grani/Leo Rugens

P.S.

E poi diciamolo (e non temo smentite in quanto come sono solito dire “io c’ero”) Roberto Formigoni è stato, per anni, punto di riferimento di gente come i Fratelli Pizza (quelli), Totò Cuffaro (il medico), Pio Piccini (l’uomo della cartella clinica elettronica).