Il telefonino del Presidente del COPASIR, Raffaele Volpi, tranquilli, è super sicuro! 

Il 15 aprile 2021 lasciavo in rete un post (SCIOGLIETE IL COPASIR! TANTO …) sulla condizione in cui galleggia il COPASIR. Parole definitive che aiutavano anche l’ultimo dei lettori sprovveduti a capire, tra le righe, che la situazione era gravissima. In modo particolare mi permettevo di fare riferimento iettatorio (sugli ultimi tre presidenti Stucchi, Guerini, e l’attuale Volpi siamo in attesa di eventi futuri per valutarli) all’ex sottosegretario leghista Raffaele Volpi, Presidente COPASIR in carica. Quello per intendersi che, quando erano colleghi di governo, piaceva tanto ma tanto ma tanto al genio ingegneristico prestato all’Intelligence, on. Angelo Tofalo. I violatori (i violentatori sono altro come Beppe Grillo mostra di sapere) della sicurezza elettronica del Presidente del COPASIR sembrano essere stati non solo abili ma, soprattutto, sfrontati sfottitori di chi continua a spendere il denaro pubblico spacciandosi per esperto incyber security“. Cioè in niente. 

Oreste Grani/Leo Rugens 

P.S.

Ma veramente non è vero che il sottosegretario voleva restituire soldi? Io avevo capito che voleva farlo e che i messaggi elettronici erano veri. Tanto che sarei caduto nella truffa. Questo Volpi è veramente un fico, meglio di Stucchi, meglio di Tofalo stesso. Si vede che ormai io sono un vecchio rincoglionito e voi tutti siete super tecnologici e super vigili. Non urbani ma vigilanti volpini sui servizi biricchini. Evviva, evviva siamo tutti sicuri con questi “Argo” alla guida delle nostre istituzioni.  

P.S.

Perdigiorno di turno che mi volessero spiegare altro, sono pregati astenersi.