Sciogliendo Forza Nuova pensate di sciogliere il nodo gordiano del nazifascismo?

Giorgia che non ha le idee chiare sulla matrice di FN ma conosce l’amatriciana

Ho talmente tanti anni da ricordare che negli anni Settanta (quando cioè i morti per “terrorismo” generato dagli opposti estremismi furono oltre 300, i feriti migliaia e gli assalti un numero incalcolabile) furono sciolte sia Avanguardia Nazionale che Ordine Nuovo. Cambiò poco o niente. Anzi, non cambiò niente. Anzi, peggiorò la situazione. La questione è macroscopicamente culturale: saper interpretare il passato e il presente per orientare il futuro è solo una maledetta questione culturale. Il resto è, per esempio facile facile, pur avendo certezza che Mario Vattani è un estremista fascionazista, fargli fare carriera in diplomazia, fino a nominarlo ambasciatore d’Italia. Ma se uno è ambasciatore di uno Stato, e pensa ed opera come il Vattani, cosa blaterate (sarebbe il bla bla bla di cui finalmente si parla grazie alla schiettezza di Greta) di atti di violenza? Più “violentata” la Costituzione dall’essere incarnata da uno come Mario Vattani, con atto sancito dalla Farnesina, cioè dal Governo e, implicitamente, dal Quirinale? La verità è che i nostalgici del nazismo non solo esistono ma operano a pieno tempo per ri-creare le condizioni di un nuovo olocausto. Sognano questo e chi lo considera fenomeno minore commette una leggerezza semplificatrice. L’odio antisemita non solo è diffuso (in ogni stadio, se si vuole insultare un avversario, lo si chiama ebreo) ma la sottovalutazione ha serpeggiato fino a far commettere errori gravissimi come lo sdoganamento di Gianni Alemanno da parte di Riccardo Pacifici, cioè, in quel momento (2014) uno sindaco della Capitale, l’altro Capo della Comunità Ebraica Romana.  Rileggete il post che trovate a seguire di questo marginale e ininfluente blog, datato 26 novembre 2014 (il post lo firmava tale Dionisia che ormai tutti sapete fosse Alberto Massari), e soffermatevi sui “tatuaggi” e sulle frequentazioni e competizioni elettorali del Vattani. Incrociate i dati e riflettete. Potete pensare che “sciogliendo” si scioglierà il nodo gordiano nazifascista? 

Oreste Grani/Leo Rugens  

Ma il Vattani Mario che ne capisce di Giappone e chi rappresenta oltre il proprio cognome?

“Credo che si percepisca chiaramente. Che mi muovo male. Che mi muovo troppo. Che occupo troppo spazio invisibile intorno a me”. Mario Vattani
Apprendo che Mario Vattani (“figlio di” ve lo scoprite da soli)… Continua a leggere →