La libreria di Bin Laden

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Ho appreso poche ore fa, che Giuseppe Gagliano, studioso e divulgatore di temi dell’intelligence, a suo tempo fu letto o notato anche da OBL (Osama Bin Laden).

Gagliano si è laureato come me in filosofia, nella stessa università, quella degli Studi di Milano, un anno esatto dopo di me, 1994, lui del 1969 io del 1965, relatore di tesi “sulla riflessione epistemologica di Jules Henri Poincaré” il compianto Giulio Giorello; tuttavia non ci conosciamo.

Non mi è chiaro il percorso che lo porta a frequentare ambienti militari internazionali, perché non dirlo?; diciamo che Gagliano, che chiamerei volentieri “Giuseppe”, accede al mondo dell’intelligence dall’alto, a differenza del sottoscritto che vi entra dal “marciapiede” o meglio da un ristorante.

Mentre Giuseppe assomiglia molto al classico “culo di piombo” capace di studiare ore giorni mesi e anni, il sottoscritto, a volte pigro in modo imbarazzante, preferisce l’azione, per così dire, soprettutto dalle comode poltrone di un albergo di Via Veneto o in una dignitosa pensione a due stelle di Puerta del Sol, dove incontra quella varia umanità che il cittadino comune non immagina possa esistere.

Non conosco il mentore di Giuseppe, deve avercelo per forza così come ce l’ho io e che mentore è il mio. Fino a poco fa nememno conoscoscevo Carlo De Critoforis, patriota milanese, cui lo studioso ha intitolato il centro studi da lui fondato nel 2011, anno in cui battevo gli infidi e oscuri marciapiedi di Siena. La differenza tra Giuseppe e il qui presente, lettore di romanzi con la testa piena di fantasie, è che lui si occupa dei sistemi del mondo così scientificamente da suscitare l’interesse di un OBL, mentre noi ci accaniamo a tentare di raddrizzare le gambe storte dei cani, sfamandoci coi fichi secchi.

Alberto Massari

P.S. La realtà supera sempre la fantasia ma senza fantasia la realtà non esiste, come dice Gugliemo da Baskerville, se non l’ho sognato.