L’agricoltura 4.0 a chi andrà nell’eventuale futuro governo?

Perché secondo voi una persona seria e ben informata come Alessandra Sardoni, giornalista della La7, pochi minuti addietro (sono le 19:04) riportando ipotetici contenuti dei ragionamenti che si sarebbero tenuti in un incontro tra Mario Draghi e Matteo Salvini, ci ha parlato di richieste del leghista non come si sarebbe potuto ipotizzare imperniate sul Viminale (il ritorno del nostro al Ministero dell’Interno) o alla prestigiosa e strategica Farnesina, o alla Difesa, sul chiedere garanzie per il ministero dell’Agricoltura. La prima cosa che vorrei sapere, se fossi in voi, non perché i leghisti vogliono quel dicastero ma in realtà perché filtri una notizia come questa che può sembrare di dettaglio? Perché di dettaglio non è. Punto.

E a me fa piacere aver capito, con largo anticipo, che intorno all’agricoltura (con annessi e connessi) si gioca la battaglia economica e gli interessi geopolitici del futuro. E, per mia lettura personale del settore, la ricreazione dall’illecito al lecito. Meditate gente, meditate. 

Oreste Grani/Leo Rugens