L’accordo per Mario Draghi al Quirinale dovrebbe essere “a portata di mano”. Di mano … di chi?

Un’ora addietro (intorno alle 17:30) in una sede coperta vicino a Via Veneto, Mario Draghi ha incontrato Matteo Salvini. A fine colloquio, Salvini si è recato presso gli uffici parlamentari del M5S dove sta a colloquio con Giuseppe Conte e Enrico Letta. Se fossimo in presenza di persone tutte attendibili saremmo in presenza dell’incontro decisivo per la candidatura/elezione di Mario Draghi quale Presidente della Repubblica. Il ritmo è salito anche per parare le scelte spontanee che dal basso alcune centinaia di Grandi Liberi Elettori si preparavano a fare votando il riottoso Sergio Mattarella. Dopo la stroncatura della Casellati i vertici del “sistema” non avrebbe potuto accettare libere scelte e l’imbarazzo che avrebbe determinato la designazione “dal basso” di chi dovesse guidare la Repubblica. Comunque sembra che il nuovo presidente sarà Mario Draghi. O Elisabetta Belloni. Forse Pierferdinando Casini. O ultimo ma non ultimo Sergio Mattarella.

Grande confusione perdura sotto il cielo. Cosa non da poco è chi dovrà guidare il futuro governo.

Oreste Grani/Leo Rugens