Decreto aiuti. Bravo chi ci capisce

Quello che segue è un esempio di linguaggio che, mentre le persone “in sofferenza” aspettano aiuti concreti e di facile quantizzazione, lasciano attoniti sul fatto che dicono tutto e niente al tempo stesso. Siamo in una situazione veramente difficile ma che ha padri e madri. A generare il groviglio bituminoso da super cazzola con scappellamento a destra non possiamo, in nessun modo, provare a sostenere che abbiano colpa gli ultimi di questa società. Gli ultimi, cioè i poveri, non hanno nessuna colpa ed è da vili, ora che non hanno più nessuno pronto a difenderli (ho scritto nessuno senza fare elenchi di chi viceversa lo avrebbe dovuto fare), provare a trattarli da bambini incapaci di capire.

E’ da vili applicare la strategia del differire provando a scaricare a valle ciò che altri e con altri comportamenti hanno generato. In molti casi arricchendosi. Peggio se stanno applicando la strategia della gradualità per far accettare una condizione inaccettabile intervenendo a contagocce dimenticando che questa povertà non è figlia degli sprechi di questi milioni di cicale ma figlie di dissennate privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazioni di massa preventivate, salari al minimo. Tutte scelte e soluzioni diluite nel tempo in quanto viceversa se fossero state applicate in una sola volta avrebbero innescato una rivolta di massa. Sacrosanta rivolta dal momento che è in gioco la sopravvivenza di milioni di persone. Mentre altre si arricchiscono smodatamente.

Comunque, nel comunicato che segue provate a capire qualcosa perché se ci riuscite avete vinto una bambolina di pezza. Al Tiro a segno del Luna Park Italia.

Oreste Grani/Leo Rugens     


Decreto Aiuti Bis: bonus 200 euro, decontribuzione e pensioni – Quando arriva e cosa prevede

28/07/2022

Cosa prevede il Decreto Aiuti Bis e quando arriva?

Il governo Draghi, attualmente in carica per gli affari correnti, si sta occupando del Decreto Aiuti Bis: ma quando arriva e cosa prevede? Esso è volto a contrastare l’aumento del costo della vita. L’incremento delle entrate provenienti da Iva e dall’aumento dei prezzi dell’energia in concomitanza con l’inflazione, hanno portato ad un tesoretto di 14,3 miliardi di euro, che verranno stanziati per questo nuovo Decreto.

Ecco, allora, le novità.

Decreto Aiuti Bis: il bonus 200 euro

Dall’incontro con Cgil, Cisl e Uil a Palazzo Chigi è emersa la volontà di introdurre il nuovo bonus 200 euro all’interno del decreto Aiuti bis. Tuttavia, sembra sfumare la possibilità di portare avanti il bonus 200 euro già erogato a giugno e che inizialmente era previsto anche per un raddoppio ad agosto e a settembre.

Infatti, il nuovo bonus sarà introdotto soltanto per quelle categorie di lavoratori che ne erano rimasti esclusi: precari della scuola, lavoratori agricoli e stagionali. A chiederlo sono stati proprio i sindacati. Dunque, non tornerà il bonus per tutti i lavoratori e i pensionati che lo hanno già ottenuto nel mese di luglio.

Decontribuzione dei redditi

Nel provvedimento si prevedono degli interventi sugli stipendi. Infatti, il governo è al lavoro per garantire ai lavoratori l’aumento all’1% della decontribuzione de redditi fino a 35mila euro entro il 31 dicembre 2022. Questo si tradurrà in un aumento del netto in busta paga, elemento richiesto da Cgil, Cisl e Uil, che hanno infatti apprezzato l’impegno del governo anche in questo momento di crisi.

Per il momento, tuttavia, non sono ancora chiare le modalità operative di questa decontribuzione.

Intervento sulle pensioni nel Decreto Aiuti Bis

Per quanto riguarda le pensioni, il Decreto Aiuti Bis interverrà con un anticipo dell’aumento previsto per il 2023. Dunque, agirà sulla rivalutazione delle pensioni già dal mese di settembre 2022 (invece di gennaio 2023), per adeguarne l’importo all’inflazione.

A confermarlo sono i sindacati e il ministro del Lavoro Andrea Orlando, anche lui presente al tavolo di Palazzo Chigi.

Decreto Aiuti Bis: beni di prima necessità, bollette e carburanti

Una delle ipotesi legate al nuovo decreto è il taglio dell’Iva dai beni di prima necessità. Tra questi, il governo starebbe pensando a pane e pasta, ma anche carne e pesce.

Un’altra importante misura a cui l’esecutivo sta lavorando da mesi è l’azzeramento degli oneri di sistema delle bollette, che in questo momento è previsto fino al terzo trimestre 2022. Ma con la proroga, esso verrebbe prolungato fino alla fine dell’anno.

Il taglio delle accise sui carburanti, invece, in questo momento è in vigore fino al prossimo 21 agosto, ma potrebbe esserci un nuovo intervento fino all’autunno per contrastare i prezzi delle materie prime.

Decreto Aiuti Bis: ecco quando arriva

Dunque, al momento si è in attesa che le misure si concretizzino nei prossimi Consigli dei Ministri. Il Decreto Aiuti bis potrebbe arrivare nei prossimi giorni, tra la fine di luglio e (più probabilmente) la prima settimana di agosto.

Editor: Susanna Bosio