Omnia vincit Amor / A Cuba la vita continua

Mentre il mondo corre verso il baratro della III Guerra Mondiale, in essere ma non dichiarata formalmente, il popolo cubano ha approvato il referendum sul Nuovo Codice della Famiglia: “il nuovo testo introduce il matrimonio tra persone dello stesso sesso e le adozioni per coppie omosessuali. Disciplina la maternità surrogata e porta novità nel contrasto alla violenza di genere, insieme al divieto del matrimonio infantile. Tra le novità, prevede inoltre il trasferimento della “responsabilità genitoriale” dei minori agli anziani, cosa fondamentale per l’isola, terra di emigrazione”. Due elettori su tre del 74% degli aventi diritto al voto si sono espressi quindi a favore della riforma di un codice fermo al 1975.

Pensate ciò che volete, io sono contento perché ciò conferma la vivacità la coscienza la cultura di un popolo che ha sofferto fin troppo.

Questo referendum sancisce il principio che anche di fronte al male o al bordo dell’abisso qualche milione di individui si pone il problema di chi “sente” la vita in modo diverso dal proprio o che cerca il modo di soddisfare un desiderio che cultura o natura impediscono di realizzare: omnia vincit amor.

Non dirò cosa penso dei quesiti perché intendo rispettare la scelta di un popolo cui non ho nulla da insegnare e che ha saputo conservare, a dispetto di tutto, quei templi che a rigor di logica avrebbero dovuto essere abbattuti, segno che il suo Lider Maximo non in molti l’hanno capito.

La vita continua.

Alberto Massari