Se ho capito bene, il governatore di Hong Kong, John Lee, ha il COVID

In this photo released by Hong Kong Government Information Services, Hong Kong Chief Executive John Lee, center right, stands next to Chinese President Xi Jinping, center, during a gala dinner at the Asia-Pacific Economic Cooperation (APEC) Summit in Bangkok, Thailand on Nov. 17, 2022. The Hong Kong government said Monday, Nov. 21, 2022 that leader John Lee tested positive for COVID-19 after returning from the Asia-Pacific Economic Cooperation meetings in Thailand. (Hong Kong Government Information Services via AP)


Quale variante delle tante non è dato di sapere. L’unica notizia certa è che la pandemia non non non va considerata finita. Anzi. Solo che non si danno più informazioni sull’andamento dell’infezione, sui morti, sugli sviluppi possibili. A Pechino come nel resto del mondo.

La Cina, il Paese da cui forse tutto ha inizio, non ha mai avuto ufficialmente tanti casi come “ieri”: oltre 31 mila. In realtà, sentite a me, nella vastissima/immensa Cina nessuno sa come stanno le cose in termini di infezione o di mutamento del virus, o di guarigioni. Noi sappiamo solo che la miscela di salute precaria, economia precarissima, tensioni sociali alte, repressione dei diritti civili altissima, descrivono un miliardo e trecento milioni di persone pronte a tutto.


Gravissimo pertanto è che Lee fosse, senza mascherina, a fianco di Xi. Immaginate cosa succederebbe, in Cina e nel Mondo, se Xi, come a chiunque in questi due anni è successo, si ammalasse e, per motivi di quadro generale di salute, dovesse decedere? Sempre per rimanere in Cina, a Zhengzhou in particolare, città dove si producono molti degli IPHONE del mondo, molti lavoratori hanno deciso di rischiare tutto, anche come vedrete la vita, pur di ottenere condizioni di vita e di lavoro migliori di quell’inferno in cui lavorano.
In Italia qualcuno di voi sa come stiamo messi? Ieri ho scoperto di avere una normale influenza con tosse e raffreddore. Mia moglie ed io, pur alla quarta vaccinazione ormai somministrata, ci siamo fatti il tampone e, per fortuna, siamo risultati negativi. Ma poteva essere un viceversa. Qual’è eventualmente la normativa vigente? Io leggo solo che in continuità con quanto da anni si fa, la Sanità riceve molti meno soldi in modo da favorire “il privato”.

E se non è “gomblotto” questo signora destro-sociale Meloni quale dobbiamo considerare un “gomblotto“? Soprattutto, qualcuno di voi sa che fine hanno fatto le inchieste sui ladrocini commessi mentre espodeva la pandemia e i nostri compatrioti morivano a migliaia? Intendo dire, tanto per fare un primo esempio facile facile, quelle attività illecite che avevano come oggetto la compravendita di mascherine e altro tipo di forniture.


Se ricordo si parlava di cifre lucrate notevolissime e di nomi altisonanti che venivano sfiorati dalle dinamiche messe in moto dai mascalzoni di turno. Qualcuno di voi sa a che punto siamo con l’eventuale punizione dei colpevoli? Se ovviamente ci sono dei colpevoli o se, viceversa, si era trattato di intraprendenti meritevoli di ogni ringraziamento per le attività imprenditoriali messe in atto. Quando penso agli avvenimenti tragici solo i morti sono certi: oltre 170 mila solo in Italia. E per cose certe l’impreparazione in cui la pandemia ci ha trovato, è una di quelle.

L’inutile allarme che, nel 2009, aveva lanciato il giovane Zuppini (il personaggio da me inventato) e che in pochi avevamo raccolto, è il ricordo più inquietante di tutta la vicenda.

Oreste Grani/Leo Rugens