Lealtà al partito, lealtà alla madrepatria

Alzi la mano chi di voi sapeva che il KGB era la copertura dell’Ordine della Morte Danzante!

Ho scoperto che alcuni autori tradizionalisti (Robin e Guénon) fanno risalire l’Ordine Atlantico alle società iniziatiche dell’antico Egitto e specialmente alla setta adoratrice del dio Seth, i cui simboli erano il Coccodrillo e Behemoth, e anche dell’Asino Rosso. I membri della setta di Seth approdarono sulle rive dei fenici, manifestandosi soprattutto con il culto sanguinario di Moloch, e così secolo dopo secolo, passando da iniziato a iniziato, i membri della setta durante il medioevo europeo assunsero il nome di “Menestrelli di Morgana”, il cui emblema era la “Morte Danzante” o Danza Macabra. La setta ispirò a Lutero la Riforma mentre Giuseppe Balsamo, Cagliostro, uno dei principali agenti di quest’Ordine segreto emerse alla fine del XVIII secolo sotto la maschera dell’irregolare Massoneria “Egizia” del rito di Memphis. Tale preistoria simbolica degli atlantisti caratterizza la sostanza della loro strategia geopolitica e culturale-economica. Il suo senso si riduce all’enfatizzazione di valori”orizzontali”, per portare in primo piano gli aspetti inferiori dell’essere umano e della società nel suo complesso. Questo non significa che l’atlantismo sia identico al volgare materialismo, ma comunque, l’aspetto “materiale”, puramente economico, commerciale, dell’attività umana, ha in esso un ruolo centrale. Passo dopo passo, il consolidamento dell’Ordine Atlantico si realizza nella creazione di un’esclusiva civiltà atlantica negli USA nell’Estremo Occidente, passo intermedio nei piani “neocartaginesi” degli atlantisti, che da lì muoveranno per esportare il loro modello negli altri continenti fino a conquista dell’Occidente e dell’Oriente.

Qui, la scoperta sensazionale, ovvero che il famoso e famigerato servizio segreto sovietico KGB fu la copertura per l’Ordine della Morte Danzante. A riprova di ciò, taluni sostengono che in seno al servizio vi fosse un’organizzazione segreta dedita agli studi di parapsicologia, la Compagnia Viy che praticava anche la magia nera, in cui tutte le figure di punta dell’URSS ricevevano la loro consacrazione. In pochi credono a questa storia, in molti sottolineano che il KGB fu concepita come una struttura ideologico-repressiva chiamata a supervisionare i soggetti dello spazio sociale e culturale comunista. I comunisti, nella loro dimensione messianica marxista (Marx era un ebreo per chi l’avesse dimenticato), in rapporto alla popolazione euroasiana delle regioni loro soggette, si eressero sempre come colonizzatori tenendo a “distanza” bisogni, interessi e richieste dei popoli indigeni sottomessi. La Cheka fu inizialmente la parodia dell’ordine “cavalleresco-ideologico” chiamato a soffocare la naturale inclinazione al “suolo” degli autoctoni. Cheka e KGB professarono anche la tesi del “sangue più importante del suolo, ma già nella sua variante completamente fraintesa sadico-sanguinaria, come una memoria scomoda del culto sanguinario fenicio di Moloch.

Mi pare superfluo aggiungere che la CIA e il KGB siano di conseguenza due diversi strumenti dello stesso piano atlantista americano e che solo il GRU è stato il vero oppositore del servizio statunitense.

Devo questa brillante e definitiva ricostruzione alla coraggiosa penna di uno sfortunato padre, figlio di un ufficiale del GRU, che ha visto morire la vergine figlia sotto i suoi occhi, avendo provvidenzialmente scelto di non salire sulla stessa auto, esplosa di lì a poco.

Alberto Massari

P.S. Un pensiero affettuoso a tutti coloro che hanno dato la propria vita e il proprio lavoro ritenendo di servire un causa mentre servivano il loro nemico.