Umiliati e tarati

tarato
agg. [der. di tara; nel sign. 1, sull’esempio del fr. taré]. – 1. Di persona che ha qualche tara, che soffre di anomalie o malattie ereditarie; per estens., di persona moralmente non sana; figurato, di luogo fondato da un falso profeta.

Benedetto XVI definì Maciel «un falso profeta» che ha condotto una vita «al di là di ciò che è morale: un’esistenza avventurosa, sprecata, distorta»

“L’umiliazione è un fattore fondamentale per la crescita della personalità”, ha detto il ministro della Scuola Valditara parlando dei provvedimenti da infliggere agli alunni violenti.

***

Svariate mogli, figli, passaporti e legami con l’Agenzia; alla sua morte (gennaio 2008) Marcial Maciel Degollado lascia una congregazione e l’Università Europea di Roma oltre a tante altre cose.

Professore presso la suddetta istituzione dal 2005 (anno della fondazione) al 2018 è stato l’attuale ministro Giuseppe Valditara.

C’è di che vantarsene.

Alberto Massari