Taci! La Procura ti ascolta

Sicché per arrivare alla signora che avrebbe filmato Mancini Marco e Renzi Matteo la Procura ha acquisito i tabulati telefonici di Sigfrido Ranucci e Giorgio Mottola alla faccia della libertà di informazione.

Intimidire una cittadina colpevole di cosa, di avere filmato due signori che confabulano all’aperto in un autogrill?

Innanzitutto se una “spia” si fa beccare in questo modo dimostra di essere una pippa assoluta mentre il politico che passeggia ricorda piuttosto Omissis.

Nella certezza assoluta che i due non si siano incontrati per l’interesse o la sicurezza del Paese, rimane l’ipotesi dell’affettuoso scambio di auguri natalizi o del comunissimo “farsi i cazzi propri”.

Venendo al tweet di Giulietti, un veneziano simpaticissimo e astuto, mi colpisce il riferimento a Paolo Borrometi, giornalista del quale ho sentito parlare molto bene e che gode della stima delle maggiori istituzioni del Paese oltre a vivere sotto scorta.

Bene, mentre la guerra infuria, gli hacker devastano i nostri sistemi e le quinte colonne lavorano senza requie in alleanza strategica con il crimine organizzato dobbiamo apprendere che un giornalista è privato della propria privacy.

Ottimo e abbondante.

Alberto Massari