Si avvicina dicembre e rispuntano gli anarchici; c’è del marcio in Italia

La sera del 26 novembre 2022 una ventina di anarchici ha fatto irruzione al Teatro Argentina, che è sito nel centro di Roma per chi non lo sapesse, interrompendo la rappresentazione di Amleto e perorando la causa del compagno Cospito Alfredo, gambizzatore e bombarolo, per quest’ultima condanna al 41bis.

Erano giorni che seguivo la vicenda dello sciopero della fame e mi ero reso conto di un certo nervosismo sulla base dalle fonti aperte che seguo.

Poiché sono un convinto sostenitore del pensiero di Umberto Eco in materia di movimenti rivoluzionari mi sento di affermare serenamente che dei venti anrchici saliti sul palco “sei sono spie, dodici sono imbecilli e due sono pericolosi”.

Per chiudere faccio notare che della vicenda i media nazionali si sono disinteressati completamente: distratti o attenti a non disturbare il manovratore?

Nota di colore: il pubblico, ritenendo che i manifestani fossero parte dello spettacolo, ha pure applaudito.

Alberto Massari

Per rinfrescarvi la memoria vi rimando a un post sul tema di dieci anni fa e a uno di dieci ani dopo.

Una buona notizia: la Francia restituisce all’Enel 613 milioni. Prudenza, anche ‘sta volta è opportuno estrarre dalla realtà quello che c’è ma non si vede

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Piombo (e plutonio) russo a Genova – Il caso mai chiarito di Roberto Adinolfi