Mentre Il gigante Pacciardi interveniva sulla rivolta di Budapest del 1956, la “pecora Giorgio Napolitano”, timorosa di Mosca, difendeva l’intervento repressivo dei carri armati

Dice Matteo Renzi, in conclusione del semestre (in bianco!) italiano alla guida dell’ectoplasma denominato Parlamento Europeo: “Giorgio Napolitano, un grande uomo di Stato e un grande parlamentare europeo.” Le quattro cose che ha… Continua a leggere