Archivio tag: Paolo Adinolfi

Compare nel web (e arriva fino a noi) l’errata richiesta: “omicidio giudice italo schettini”

Italo Schettini non è mai stato un giudice ma, eventualmente, un avvocato che sapeva far ricorso ai giudici e a colleghi per ottenere “facilmente” sfratti e sentenze vantaggiose relative alle sue proprietà immobiliari… Continua a leggere

Proviamoci, in molti, a cercare gli assassini del Giudice Paolo Adinolfi

Finalmente la rete si è svegliata sulla inspiegabile(?) scomparsa/delitto del giudice Paolo Adinolfi. Come sapete quello della sensibilità alle “attenzioni” della rete e alle sue curiosità, è materia di cui ci dilettiamo. Da… Continua a leggere

Approfondire le dichiarazioni “calunniose” di Chiara Schettini. Riaprire la caccia (con il massimo impegno) agli assassini del giudice Paolo Adinolfi

Due storie  professionali diversissime; sullo sfondo due contesti criminali, simili; stessa location dove svolgevano l’attività di magistrato. Il 4 gennaio 2014 Leo Rugens si è occupato del giudice del Tribunale Fallimentare di Roma,… Continua a leggere

Le migliaia di cittadini, convenuti liberamente in Piazza S.Giovanni, ieri, 23 maggio 2014, gridavano: “Onestà! Onestà!” Guai a non dare risposta a questo ultimo avviso

I telegiornali, le agenzie di stampa  farfugliano notizie intorno alla verità sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Ci dicono che, due mesi dopo l’agguato, si sapeva già tutto. Pochi ma attenti… Continua a leggere

E se Antonio Mastrapasqua non fosse solo un mangiatore di poltrone? E se le poltrone “su cui sedersi “non fossero state scelte solo da lui?

Il sano rapporto tra la Madonna e l’Arma dei Carabinieri, come auspicavo, ha fatto il miracolo: uno dei fratelli Mastrapasqua si è, “spontaneamente”, tolto di mezzo. L’uomo che ha “protetto” (ovviamente l’espressione “protetto”… Continua a leggere

Chi ha ucciso il giudice Paolo Adinolfi?

I lettori di Leo Rugens sono, giustamente, attratti dal post “PERCHÉ CHIARA SCHETTINI (TRIBUNALE FALLIMENTARE DI ROMA) RISCHIA DI AGGRAVARE LA SUA SITUAZIONE GIUDIZIARIA CON DICHIARAZIONI TANTO CALUNNIOSE?“ dedicato alle oscenità che venivano  commesse,… Continua a leggere