Porta in faccia al Family day, Francesco “menaje”!

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Bagnasco resta fuori dalla porta e ci resterà un bel po’. Basta leggere alcune delle sue aberranti dichiarazioni e confrontarle con la parole di Francesco: “Chi sono io per giudicare” per capire che tra il Papa e questo genere di cardinale non può correre buon sangue.

Quando il criterio dominante è l’opinione pubblica o le maggioranze vestite di democrazia – che possono diventare antidemocratiche o violente – allora è difficile dire di “no”. Perché quindi dire no a varie forme di convivenza stabile giuridicamente, di diritto pubblico, riconosciute e quindi creare figure alternative alla famiglia? Perché dire di no all’incesto, come in Inghilterra dove un fratello e sorella hanno figli, vivono insieme e si vogliono bene? Perché dire di no al partito dei pedofili in Olanda se ci sono due libertà che si incontrano? Bisogna avere in mente queste aberrazioni secondo il senso comune e che sono già presenti almeno come germogli iniziali.

Siamo vicini al baratro. L’Italia non deve prendere esempio da queste situazioni che hanno esiti estremamente pericolosi. Non seguiamone le orme. L’Europa ha dimenticato le proprie radici cristiane, le radici della propria cultura e della propria civiltà. Volendo sistematicamente eliminare la religione dal proprio orizzonte crede di conquistare delle libertà nuove. Molti paesi europei hanno varato leggi sbagliate su vita, famiglia, libertà, non crescono in civiltà più umana e solidale, semmai più individualista e più regressiva. Wikipedia, Angelo Bagnasco

Il Family day – solo il nome in inglese fa schifo come fanno schifo i pluri divorziati, puttanieri, “ricchioni” padri di famiglia assortiti che lo hanno sostenuto in passato e continuano spudoratamente a supportarlo, ciellini in testa e politici al seguito – è un vacuo esercizio di potere interno alla curia e questo affronto avrà dolorose conseguenze.

È ovvio che Francesco abbia dovuto mandare giù anche questo rospo, ma sbagliate a pensare che sia uno che porge l’altra guancia, sbagliate davvero.

In molti pare non abbiano compreso che il Papa distingue benissimo l’amore dal resto, sicché ha chiarito che se due individui si amano, lui fa un passo indietro – “Chi sono io per giudicare” – tenetelo bene a mente.

L’articolo riprodotto è chiarissimo, illuminante nei contenuto, a nostro avviso dettato direttamente al giornalista in una semplice stanza d’albergo in Vaticano.

Dionisia

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