A quando l’assoluzione di Giovanna Boda?


Queste sono le conclusioni, riteniamo non non non campate in aria, dei PM.  Mi chiedo quando bravi avvocati, a volte in stretta sinergia con il “sistema corruttivo di turno” vanificheranno lo sforzo investigativo facendo assolvere, spesso in appello e quasi sempre in Cassazione, la signora Giovanna Boda e i suoi complici.
Perché, guardate bene, di gente che realmente alla fine della fiera paga pegno, ne rimane pochissima.
Direi che anche di questo un giorno la partitocrazia dovrà rispondere.  Anche per questo ho deciso di astenermi dal voto.


Oreste Grani/Leo Rugens


LA DONNA PIÙ IN VISTA DEL MIUR, GIOVANNA BODA, ERA ANCHE LA PIÙ CORROTTA?

Alla base di ogni sistema (e una famiglia, bene o male, lo è) c’è uno stock. Gli stock sono elementi che si possono vedere, toccare, contare (come i soldi) o misurare in qualsiasi momento. In un sistema, uno stock è proprio questo: un deposito, una quantità, un accumulo (di denaro?) o di informazioni che nel corso del tempo (sono i mesi scanditi dalle buste paga per continuare il riferimento ai soldi) si evolve in base alla crescita o al decremento che esso subisce. Potrebbe essere l’acqua in una vasca da bagno, una popolazione (sarebbe un po’ di demografia), i libri di una biblioteca, il legno di un albero, il denaro (lo ripeto a prova di cretino) che una famiglia ha in banca o in cassaforte, in casa. Sono conti facili-facili che non tenere d’occhio porta a bruttissime figure. Se non ad altro. 

Giovanna Boda, tempo addietro, ha tentato di sottrarsi, uccidendosi, alla vergogna di essere scoperta tanto stupida da ritenersi immune dalle conseguenze di un vero e proprio diluvio di atti corruttivi dove, grazie a ciò che è dello Stato, era arrivata a vivere quasi gratuitamente. Lei e i suoi parenti stretti.

Cortesemente non mi ricordate il diritto ad essere considerati innocenti fino a quando si aggiustano le cose nell’iter giudiziario. Lo so ma vale per altro tipo di “confessione” quale implicitamente è un tentativo di suicidio. Quando sembrava essere arrivata a toccare il cielo (chi era più potente di lei al Ministero?) la Provvidenza ha deciso che doveva andare all’inferno. Lei ha provato a farsi fuori ma neanche questa opportunità le è stata data: è sopravvissuta e ora dovrà affrontare il processo.

Veniamo alle prime carte. Se si cancellano le spese elencate negli atti giudiziari messi a punto dal magistrato Paolo Ielo (per cui sapete ho una certa simpatia e in questo caso rizomico ancora una volta faccio il tifo per lui) che il corruttore Federico Bianchi di Castelbianco sosteneva per la disponibile Boda, penso che alla stessa rimanesse da spendere, per vivere alla grande, giusto giusto l’importo per la carta igienica. 

E il riferimento alla faccia come il culo della dirigente del MIUR è volgarmente scelto dal mentecatto che firma il post. 

Il Bianchi di Castelbianco pagava di tutto ma qualcosa potrebbe essere sfuggito. Direte che le carte prepagate facevano il resto. Vedremo perché un grave inquinamento contabile e pervasivo dei nuclei familiari non è certamente da escludere. Una famiglia (almeno una con la contabilità semi-ossessiva come la mia o come era quella di mia madre) dovrebbe essere come la vasca da bagno dell’incipit del post: quella è l’acqua che entra. Temo che in troppi, in casa Boda, si siano distratti, ragionieristicamente parlando. 

Il dramma però, come spesso accade in questo Paese, non è solo la corruzione ma quali danni culturali (il MIUR dovrebbe essere il cuore strategico della ricerca e formazione del Paese) questi teppisti generavano. Interessante sarebbe avere la capacità di ricostruire dove sono andati a parare gli effetti domino degli atti corruttivi, non solo per arrestare altri eventuali criminali, ma per provare a rendere edotto il popolo sovrano di come vengano trattate questioni drammatiche quali l’autismo ed altre disabilità dell’infanzia e dell’adolescenza. Per le famiglie drammi e per questi schifosi, viceversa, opportunità di scambio? Per non parlare dell’impegno “scolastico” nella lotta alla mafia che pare fosse la specializzazione relazionale della super corrotta. Ho capito che il “Sistema Boda” arrivava perfino ad organizzare, per conto del Ministero, in tutte le scuole del Regno (pardon della Repubblica) passerelle con cui si faceva credere che i vari Matteo Messina Denaro sarebbero stati messi in difficoltà da tali attività “culturali”.  

Non ho nulla contro le giornate (sempre benemerite) per spiegare agli studenti come stiano le cose nel doveroso contrasto alle mafie ma continuo a dire, da sempre, che a partire dai tipi alla Antonello Montante e finendo alla supercorrotta (in realtà è solo indagata e fino a prova contraria è innocente così siete contenti della mia ipocrisia) signora Giovanna Boda, è opportuno scegliere, con grandissima prudenza, i paladini e gli organizzatori degli show. Comunque ritengo che una donna di grande potere (è stata perfino con la Maria Elena Boschi nel periodo di massimo potere renziano) e relazioni (la politica innanzitutto) come la Giovanna Boda, abbia il dovere, dopo aver tentato di sottrarsi e portarsi nella tomba i segreti del suo agire, di confessare tutto. Così come l’editore di Dire che, avendo fiducia nella magistratura (così ha sempre dichiarato), se ha da “dire”, dicesse.       

Riassumiamo: nei mesi scorsi, nell’ambito di un’indagine, la Guardia di finanza ha eseguito una serie di perquisizioni a carico della Boda. 

Quando la signora si butta dalla finestra del Ministero, Patrizio Bianchi, ministro competente, si dichiara profondamente addolorato ed esprime tutta la vicinanza, sua e del Ministero, alla dottoressa Boda e alla sua famiglia”. La Boda è anche figlia dell’ex sindaco di Moncalieri. Il Pd locale è stato il primo a esprimere vicinanza alla famiglia

Sconvolto anche il marito di Giovanna Boda, il procuratore capo di Chieti, Francesco Testa

La dirigente Miur risulta indagata insieme alla sua segretaria e al presidente dell’Agenzia DireFederico Bianchi di Castelbianco (l’arrestato di ieri) in un’inchiesta della procura di Roma relativa a presunte tangenti per affidamenti di appalti da parte del ministero. Secondo l’accusa, sarebbe stata corrotta in cambio utilità e denaro, pari a circa 680mila euro.

“Piena fiducia nella magistratura”. È quanto esprime l’imprenditore Federico Bianchi di Castelbianco (ripeto, l’arrestato di ieri) in merito alle indagini condotte dalla Gdf che lo vedono coinvolto. “C’è stata massima collaborazione con i finanzieri. A loro ho fornito la documentazione richiesta in un clima corretto ed educato, che ha consentito anche la continuità del lavoro in azienda. La realtà dei fatti sarà accertata”. Per ora si mette male. 

“Di certo – aveva proseguito dopo l’atto insano della Boda l’editore della Dire – da quanto riportato nell’articolo del quotidiano La Verità (fu quello subito meglio informato) sui contenuti dell’indagine, non si mira ad attaccare la mia persona, che pure ha una conoscenza ventennale con Giovanna Boda. Ma altri nomi visto che hanno tirato in ballo Matteo Renzi e Maria Elena Boschi. Ma anche Giovanni Legnini e il procuratore Francesco Testa e Luca Palamara. E allora è anche su questa fuga di notizie ma principalmente sugli obiettivi nascosti di tale campagna stampa che chiediamo accertamenti da parte delle forze dell’ordine”.

Quali potrebbero essere gli obiettivi nascosti?

Nei suoi tanti incarichi, la dottoressa Boda è stata nel 2017, per un anno circa, capo dipartimento per le Pari opportunità della presidenza del Consiglio dei ministri con l’allora sottosegretario Maria Elena Boschi. 

Con l’arresto di ieri si sono aperte le danze di una resa dei conti (e che conti!) che carsicamente porteranno lontano. Quanto? 

Oreste Grani/Leo Rugens 

P.S.

Sono curioso di leggere Cuculo Vigile a proposito della “fogna MUIR“.


CHI È IN REALTÀ FEDERICO BIANCHI DI CASTELBIANCO?

Questo nome, Federico Bianchi di Castelbianco, spunta (in veste di corruttore?) nella oscura vicenda che attiene al tentato (per ora) suicidio della dirigente dello Stato, Giovanna Boda. Poche cose certe e una di queste che la Boda si è buttata dalla finestra. E non mi sembra cosa da poco. 

Oreste Grani/Leo Rugens perplesso.


CURRICULUM VITAE

Federico Bianchi di Castelbianco è nato a Roma il 28.09.1950
· laureato in psicologia, psicoterapeuta dell’età evolutiva;
· direttore dell’Istituto di Ortofonologia di Roma, accreditato con il S.S.N., centro per la diagnosi e terapia dei disturbi della relazione e della comunicazione;
· iscritto all’Albo dei Giornalisti (ordine del Lazio) come pubblicista.

ATTIVITA’ CLINICA
· dal 1970 ad oggi svolge l’attività clinica presso l’Istituto di Ortofonologia
· sportello d’ascolto per adolescenti, genitori ed insegnanti – Istituto Comprensivo Via Baccano – 2005/2006, responsabile del Servizio di Diagnosi e Valutazione
· sportello psicopedagogico a favore di bambini, genitori ed insegnanti – 159° circolo didattico Magliana – 1998/2003
· sportello psicopedagogico a favore di adolescenti – Liceo Scientifico Statale “Farnesina” – 1998/2000

INCARICHI
· membro, negli anni 1998-1999, della Commissione Sanità dell’Ordine degli Psicologi Italiani della Regione Lazio;
· segretario, anno 1996-2001 dell’Ordine degli Psicologi della Repubblica di San Marino;
· 2001/03, membro della Commissione Psicopatologia dell’età evolutiva presso l’Assessorato alla Sanità della Regione Lazio;
· membro della Società di Pediatria Italiana Adolescentologia;
· Consulente per la Telecom Italia Spa per il progetto di modello didattico per la formazione a distanza (E-Learning)
· Membro della Commissione Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

ATTIVITA’ DIDATTICO-FORMATIVA
· Docente presso il Corso Quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia dell’età evolutiva ad indirizzo psicodinamico – Ist. Ortofonologia;
· dal 1974 al 1999 direttore della Scuola di Specializzazione Triennale per Logopedisti (Aut. G.R.L. n.2758) c/o l’Istituto di Ortofonologia di Roma;
· Direttore (1990/1994) del Corso Biennale Polivalente per Insegnanti di Sostegno (Aut. M.P.I.);
· Corso triennale per EDUCATORI PROFESSIONALI autorizzato dalla Regione Lazio con delibera n. 1324 del 22.03.1994, ex D.R. 6345 del 25.10.1995 fino all’anno 2000
· Corsi biennali master in Counseling per “Learning disability” in convenzione con l’Università “Campus Biomedico”
· Corsi di aggiornamento per medici ed operatori socio-psicopedagogici; collaborazione al progetto italo-giordano “Centro Pilota per i disturbi del linguaggio” – Queen Alia, Amman (Giordania), svolto negli anni 1986-1988
· Docente anni 1988/1994, corsi di formazione ed aggiornamento per i membri della Società di Audiologopedia di Rio De Janeiro
· Corsi annuali di perfezionamento, negli anni accademici 2001/2002 e 2002/2003, “Strumenti e metodologie, modalità di intervento e proposte operative nei disturbi della relazione e della comunicazione nell’infanzia” e “Le tecniche psicomotorie: l’approccio corporeo nei disturbi cognitivi del linguaggio”, in collaborazione con la Facoltà di
Medicina dell’Università Campus Bio-Medico di Roma
· Corso biennale europeo per operatori socio sanitari europei per i disturbi della comunicazione di natura sensoriale – Stoccarda 2001/2003
· responsabile della formazione degli operatori giordani in Italia e in Giordania, e dell’avviamento del progetto cooperativo tecnico-scientifico italo-giordano “Centro Pilota di Prevenzione, Cura e Riabilitazione dei Disturbi dell’Udito e del Linguaggio” presso il Queen Alia Hearing and Speach Centre di Amman (Giordania), svolto negli anni 1986-1988;
· nominato dalla Regione Lazio quale membro della Commissione Sanità per la formazione di personale sanitario;
· docente di psicologia presso il corso di Adolescentologia, facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”;
· docente presso la Scuola di Specializzazione sull’handicap presso l’Università della Calabria;
· docente di psicologia presso la facoltà di Medicina, corso di Psicomotricità, dell’Università “Campus Bio-medico” di Roma;
· Corsi di formazione in adolescentologia per pediatri, psicologi e educatori
· Master Biennale, anno accademico 2004/2005, ad indirizzo nutrizionale e Learning Disabilities, in collaborazione con la Scuola di Formazione Continua dell’Università Campus Bio-Medico di Roma
· Corsi di aggiornamento ECM per pediatri, psicologi, logopedisti, educatori professionali e terapisti della riabilitazione
· Corsi di aggiornamento per le scuole per insegnanti di scuola materna ed elementare, autorizzato dal Ministero P.I.
· Corsi annuali di perfezionamento in convenzione con l’Università “Campus Bio-Medico” di Roma
· Corso di specializzazione Polivalente biennale a.a. 1990/92 – Roma
· Corso di specializzazione Polivalente biennale a.a. 1991/93 – Roma
· Corso di specializzazione Polivalente biennale a.a. 1992/94 – Rieti
· Corso di specializzazione Polivalente biennale a.a. 1992/94 – Roma
· Corso di specializzazione di Riconversione a.a. 1992/93 – Roma
· Corso di specializzazione Sezione Diversa a.a. 1993/94 – Roma

· Corso di aggiornamento “Lingua e Linguaggi non verbali nella scuola materna- elementare” (Decreto 859/b del 20.03.1992) – 878 del 21.03.1994

· Corsi di aggiornamento per docenti di scuola materna ed elementare (Decreto n. 4205/c12 del 14.07.1997 del Provveditorato agli Studi di Rieti)
· Corso di aggiornamento “Integrazione soggetti in difficoltà socio-culturale” Decreti 859/a del 20.03.1992 – Decreto n. 879 del 21.03.1993, Decreto n. 879 del 21.03.1994 – Decreto n. 2755/15/8 del 10.10.1996, Decreto n. 23739/221/3 dell’8.7.1997, Decreto n. 67614/32/1 del 17.07.1998 (a.a. 1998/99), Decreto n. 48185/42/1 dell’8.7.1999 (a.a. 1999/2000)
· Corsi di Differenziazione didattica (Metodo Agazzi e Piaget) autorizzati con Decreto dell’8.8.1991 del Ministero della Pubblica Istruzione
· Corsi di Differenziazione Didattica (Metodo Vayer – Agazzi – Piaget) autorizzati con Decreto del 29.10.1992
· Corso di aggiornamento “Le tecniche psicomotorie in ambito educativo-didattico:
itinerari multidisciplinari” autorizzato con decreti: n. 48185/42/2 dell’8.7.1999 n. 27739/221/2 dell’8.7.1997, n. 2755/15/6 del 10.10.1996

· Corso di aggiornamento: “Disturbi dell’apprendimento e disturbi del linguaggio” autorizzato con decreto n. 67614/32/3 del 7.7.1998 (a.a. 1998/99), decreto n. 48185/42/3 dell’8.7.1999 (a.a. 1999/2000)
· Corso di aggiornamento: “Il disegno come strumento per apprendere: il valore educativo del grafismo nella scuola” autorizzato con Decreto n. 2755/15/4 del 10.10.1996, Decreto n. 67614/32/4 del 7.7. 1998, Decreto n. 48185/4274 dell’8.7.1999
· Corso di aggiornamento: “Musica-movimento disegni – Un approccio interdisciplinare per costruire reti e mappe concettuali” autorizzato con Decreto n. 2755/15/1 del 10.10.1996
· Corso di aggiornamento: “I luoghi del mondo infantile: intervento precoce in disturbi della relazione e della comunicazione” approvato dal M.P.I. con Decreto del 3.7.1997
· Corso di aggiornamento: “Analisi delle produzioni verbali e non verbali del bambino” approvato con Decreto n. 2755/1573 del 10.10.1996
· Corso di aggiornamento: “Un approccio psico-linguistico all’apprendimento – Insegnamento della lingua orale e scritta” approvato con Decreto n. 2755/15/5 del 10.10. 1996
· Corso di aggiornamento: “Metodologie e nuove tecnologie per la didattica” approvato con Decreto n. 2755/15/2 del 10.10.1996
· Corso di aggiornamento: “Dalla percezione tattile al pensiero astratto: percorsi educativi e didattici per l’alunno con minorazione visiva” autorizzato con Decreto n. 2755/15/7 del 10.10.1996
· Corso di aggiornamento: “La minorazione sensoriale uditiva: integrazione dell’alunno sordo nella scuola” (Decreto n. 2755/15/10 del 10.10.1996)
· Corso di aggiornamento: “Vivere bene la scuola” autorizzato dal M.P.I. con Decreto del 17.11.1999

RICERCHE
· Ricerca sul disagio scolastico realizzata in collaborazione con l’IRSAE del Lazio pubblicata dalla Casa Editrice Ma.Gi. – con indicazioni sulle caratteristiche dei processi formativi della nuova professionalità docenti
· Conduttore di una ricerca scientifica sull’utilizzazione clinica del test Wartegg con soggetti in età evolutiva (1989/1992);
· Incaricato dal Provveditore agli Studi di Roma e dall’Opera Nomadi negli anni 1989/1990, per un progetto di ricerca e di reinserimento dei bambini nomadi nelle scuole di Roma;
· Conduttore degli screenings per i disturbi dell’apprendimento e del linguaggio, svolto in collaborazione con la USL/29 di Frascati negli anni 1986/89;
· Promotore della ricerca “Vivere bene la scuola” condotta su 1000 bambini sui disturbi d’apprendimento e sulla socializzazione
· Promotore della ricerca “Sordità e adattamento sociale”, in collaborazione con l’Università Campus Bio-Medico di Roma e con la ASL e la Provincia di Caltanissetta, 1999/2000
· Responsabile del progetto di ricerca sulla terapia nel bambino autistico in collaborazione con l’Università Campus Biomedico e Mediafriends Onlus.
· sportello psicopedagogico a favore di bambini, genitori ed insegnanti – 159° circolo didattico Magliana 1998/2003;
· sportello psicopedagogico a favore di adolescenti – Liceo Scientifico Statale “Farnesina” –1998/2000;
· promotore della ricerca “Difficoltà di apprendimento o dislessia”;
· promotore delle ricerche sulle problematiche psicodiagnostiche e psicoterapeutiche dei soggetti sordi, in collaborazione con European Society of Mental Health and Deafness, negli anni 1990/1993.

· Ricerca sul disagio scolastico realizzata in collaborazione con l’IRSAE del Lazio pubblicata dalla Casa Editrice Ma.Gi. – con indicazioni sulle caratteristiche dei processi formativi della nuova professionalità docenti

· Promotore nuovi progetti di sportelli psicopedagogici per scuole elementari, medie, medie-superiori 1990/2006.

· 2001, promotore ricerca Istituto di Ortofonologia “La balbuzie e la relazione” studio longitudinale su 600 casi;
· 2005, promotore ricerca Istituto di Ortofonologia “La solitudine nell’infanzia e nell’adolescenza” in collaborazione con Associazione Crocevia di Catania su un campione di 1800 bambini di Roma e Catania;
· 2004, promotore ricerca Istituto di Ortofonologia “Le bugie nell’infanzia e nell’adolescenza” su un campione di 1100 soggetti nelle scuole emelentari-medie e licei;
· 2003, promotore ricerca Istituto di Ortofonologia “La fiaba come strumento di terapia” su di un campione di 400 bambini;
· 2006, promotore ricerca Istituto di Ortofonologia “L’autismo” protocollo di valutazione in Cile condotta in Italia e proposta in collaborazione con l’Università “Vina del mar”, Associazione genitori bambini artistici cileni ed esposta e promossa in Cile;
· promotore ricerca Istituto di Ortofonologia “La voce nei bambini” percezioni e rappresentazione, su di un campione di 400 bambini.

PUBBLICAZIONI
· Curatore delle seguenti pubblicazioni : La Balbuzie – L’Educazione del pensiero nel bambino sordo – Disfasia, Dislessia, Sordità (Edizioni Scientifiche Oppici, Parma);
· Già direttore della collana scientifica Educazione, Rieducazione e Terapia, Armando Armando Editore;
· Curatore della parte scientifica e autore per il periodico Babele;
· Consulente Scientifico della casa editrice Edizioni Scientifiche Ma.Gi di Roma.
· Ha pubblicato, presso la casa editrice Edizioni Scientifiche Ma.Gi di Roma:
Il Test di Wartegg nell’età evolutiva: Un contributo psicodiagnostico allo studio clinico della balbuzie, della sordità e dei disturbi di apprendimento, 1996
La fiaba, il disegno, il gesto, il racconto, metafore delle relazione terapeutica con il bambino, 1996
Psicopatologia e Sordità, 1997
L’insegnante di fronte all’handicap, 1997
Sante de Sanctis, conoscenza ed esperienza in una prospettiva psicologica, 1998
Le interazioni nelle classe, 1999
I luoghi del mondo infantile,
Vivere bene la scuola, 2000
· Ha partecipato, in qualità di esperto di problemi dell’infanzia, a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive.
· Collaboratore, nell’ambito della rubrica dedicata all’infanzia e alla scuola, al quotidiano Il secolo XIX e responsabile di una rubrica sull’adolescenza.
· Autore di numerosi articoli su stampa scientifica e varia.


21 THOUGHTS ON “LA DONNA PIÙ IN VISTA DEL MIUR, GIOVANNA BODA, ERA ANCHE LA PIÙ CORROTTA?”

  1. Cuculo vigile in  ha detto:ModificaSegnalo, tra l’altro, le mansioni svolte (nel 2011) in relazione al terremoto dell’Aquila
    https://it.wikipedia.org/wiki/Giovanna_Boda“Mi piace”Rispondi ↓
  2. Pietro Vecchio in  ha detto:Modificaplease il citato MIUR oggi come ieri è il Ministero dell’Istruzione mentre la parte universitaria e quella della ricerca sono in capo al MUR:ieri con Manfredi Gaetano ed oggi con la berlusconiana Messa Maria Cristina e sul MUR potrei scrivere un librone di vergogne,termine che evidentemente è alla stregua di in piatto culinario che notoriamente dopo la ingestione è evacuato almeno in parte“Mi piace”Rispondi ↓
  3. Cuculo vigile in  ha detto:ModificaMa da quelle parti si chiamano tutti con gli stessi cognomi?
    https://giornalesm.com/san-marino-giubileo-ugolini-albani-vaticano-dopo-300-km-piedi/“Mi piace”Rispondi ↓
  4. Cuculo vigile in  ha detto:ModificaQuanto alla povera Giovanna Boda, caduta dalla finestra, colpisce il fatto che il suo CV ricalchi perfettamente quello di sua madre (disponibile nel web in formato PDF), Titti Palazzetti, ex sindaco PD di Casale Monferrato, che come la figlia ha svolto mansioni apicali al MIUR ed è pure stata una paladina della legalità (anche se era al Ministero insieme alla figlia: è andata in pensione nel 2009), anche lei per questo premiata da Napolitano.Noto anche che in molti articoli si parli di appalti da 23 milioni € e non di 39.000, come dice Bianchi (e quali sono gli altri, allora?). Certo è che l’indagine è partita in seguito ad una segnalazione sui flussi di denaro. Proprio come quella delle mascherine di Benotti e di tal Daniele Guidi (a proposito, ma che fine hanno fatto?), che si aggirava proprio dalle stesse parti.
    N.B.: gli appalti per edifici scolastici passano per Invitalia…Noto anche che la povera Boda è caduta dalla finestra dello studio Severino, ma adesso si fa difendere da Giulia Buongiorno.
    In ogni caso, la povera Boda, che NON è stata arrestata, ha chiesto di essere ascoltata. Speriamo che dica ciò che sa (magari lo ha già fatto).Degno di nota mi sembra, infine, il fatto che degli altri due arrestati (la segreteria e l’autista della Boda, in realtà dipendenti di Bianchi) non si riesce a trovare niente, così come non è chiaro quali siano le “tre società” di Bianchi (probabilmente di informatica).“Mi piace”Rispondi ↓
  5. ilrisvegliodeldragone in  ha detto:ModificaRingrazio Cuculo Vigile. Anche e soprattutto per avermi ricordato tal Daniele Guidi figura non da poco nelle recenti vicende corruttive di questo Paese. Del nostro e della tormentata Repubblica di San Marino. Nomi (Guidi e Benotti) di cui tra poco ci ricorderemo solo te ed io, amica Cuculo. Comunque, bastiamo. Oreste sul pezzo come non mai.“Mi piace”Rispondi ↓
    • Cuculo vigile in  ha detto:ModificaSono pochi, tra i numerosi articoli sulla vicenda, quelli in cui compare il nome dell’ineffabile ministro Fioramonti, che è quello che l’ha voluta in quel delicato ruolo (di gestione del denaro pubblico). Ricordo che Fioramonti, ad un certo punto (prima del Covid, quindi novembre-dicembre 2019), fece una sceneggiata e si dimise perché sosteneva di non aver ricevuto i finanziamenti che riteneva necessari per la scuola (mi sembra di ricordare, però, che parlasse delle assunzioni dei docenti).
      Strano personaggio, Fioramonti. Uno dei tre naviganti in barca a vela nell’agosto 2018, insieme alla Jena (assunto al MIUR a non fare nulla per la modica somma di 78.000€) e al Ciauscolo (recentemente scaricato dalla Regione Lazio, dove mi dicono che la componente vecchio PCI Zingaretti-D’Amato ha infine prevalso su quella margheritina di Prodotti, che voleva l’insaccato candidato PD-M5s alla successione di Zinga).
      Strano personaggio. Mi domando se si sia “sfilato”. Dopo di lui Azzolina (bella addormentata?), che non risulta indagata.
      http://www.simofin.com/simofin/index.php/giustizia/22174-boda-tentato-suicidio-condanna-preventiva.Dopo Fioramonti, Conte decise di dividere il MIUR. Alla bella addormentata la scuola (ed il giro di quattrini legati alla DAD e alla connessione degli istituti, i BANCHI A ROTELLE, ecc) e al renzianissimo Manfredi (la cui voce si può ascoltare nelle intercettazioni dell’inchiesta Università Bandita) l’università.“Mi piace”Rispondi ↓
    • Cuculo vigile in  ha detto:ModificaCredo che il grosso degli appalti riguardi i fondi PON per la digitalizzazione e anche per la formazione degli insegnanti.“Mi piace”Rispondi ↓
    • Cuculo vigile in  ha detto:ModificaGuarda chi c’è
      https://www.sanmarinortv.sm/news/attualita-c4/il-sottosegretario-sileri-ai-reggenti-i-rapporti-di-ricerca-con-san-marino-dovranno-diventare-ancora-piu-stretti-a210959Ho l’impressione che certe incursioni in campi altrui siano all’origine dell’attuale scaricamento. Dopotutto l’agenzia Dire non è che l’ha fondata questo Bianchi…“Mi piace”Rispondi ↓
  6. Cuculo vigile in  ha detto:ModificaOgnuno ha un suo “funzionamento”. E per ciascuno, l’importante è conoscerlo ed esserne consapevoli, per sfruttarne al massimo le potenzialità.
    Il mio “funzionamento” si basa sul fatto che è nei momenti difficili che il mio cervello lavora meglio.
    E quindi, leggendo le ultime sulla famosa (fumosa?) Loggia Ungheria, la presenza del nome di Paola Severino ha portato le mie sinapsi a collegarla al fatto che è proprio dal suo studio che è precipitata la dott.ssa Boda (che ritengo adesso stia collaborando con i magistrati inquirenti).
    https://www.affaritaliani.it/cronache/caso-amara-i-verbali-della-loggia-ungheria-nomi-grossi-severino-del-sette-757989.htmlDa qui al 5 ottobre ne vedremo delle belle.
    Oltretutto, il Cuculo è in assetto di guerra.