28°/la calunnia – Intelligence e Ubiquità – 1/”Preferisco di no” Ovvero come formarsi all’aristocratica arte del ritirarsi

Forse so cosa dico quando affermo che posso “cacciare le carte”. Questa, ad esempio, è una cartuscella del lontano 9 settembre 2012,

Oreste Grani che, a quella data (1907 giorni addietro), era letto da poche centinaia di navigatori curiosi.

Leo Rugens

Ovvero, come e perché si debbano elaborare nuovi modelli di reclutamento, selezione e formazione delle risorse umane atte a “estrarre dalla realtà quello che c’è ma non si vede

La citazione è tratta dalla risposta di Aldo Cucchiarelli alla recensione del suo Il segreto di Piazza Fontana da parte di Aldo Giannuli. Il segreto, che è frutto di un lavoro decennale, affronta con spirito critico e senza preconcetti “ideologici” uno dei nodi irrisolti della storia del Paese, applicando un metodo che soddisfa le richieste implicite nel nostro testo. Oltre al metodo, è il contenuto del saggio che ci riguarda, giacché affondano in quel periodo alcune radici dei mali che affliggono l’Italia contemporanea.

 Il vero problema per l’intelligence dei nostri tempi non è la raccolta informativa, non è l’analisi, non sono i rapporti con le altre comunità di intelligence, è il rapporto con il livello politico.

Christopher Andrew, L’intelligence…

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